La prima Squadra Italiana di Calcio Femminile in Olanda

Dopo dieci anni siamo riusciti nuovamente a formare una squadra di calcio.

Negli ultimi anni abbiamo provato a ricostruire la nostra gloriosa squadra del COI senza successo.

L’ultima squadra nel 2009 aveva qualcosa di speciale, era formata al 100% da giovani Italiani di seconda generazione. Tutti nati in Olanda, con uno o entrambi i genitori Italiani.

Quei giovani hanno sostenuto la nostra associazione durante un periodo di crisi, in cui le associazioni Italiane in Olanda, con le quali abbiamo spesso giocato in tornei tra Italiani, hanno purtroppo riscontrato la chiusura man mano che la vecchia generazione di emigranti italiani diveniva sempre più anziana. Inoltre,  con gli anni, le risorse messe a disposizione dai comuni Olandesi hanno subito un taglio netto, togliendo di fatto ogni possibilità di riorganizzarsi in modo graduale.

L’ultimo trofeo vinto dai ragazzi del COI si tenne nel 2009, a Liegi, in Belgio, dove alcune associazioni provenienti da Belgio, Francia e Olanda, si erano incontrate per uno scambio culturale internazionale e per giocare a calcio.

Quei giovani sono cresciuti e purtroppo si sono allontanati, per vari motivi, diventando sempre meno partecipativi alla vita dell’associazione. Abbiamo, quindi, provato con la nuova generazione di expat, ma non siamo mai riusciti a formare la nostra sqaudra, anzi, a dirla tutta, non siamo neanche riusciti ad organizzare una singola partita.

Avevamo quindi deciso di mettere da parte questo nostro progetto sportivo, quando all’improvviso arriva una nuova speranza: le donne.

Ebbene si, con le ragazze ci sono volute poche ore per mettere su una gruppo, che si è dimostrato in grado di prendere seriamente la costituzione di una squadra tutta Italiana. Le ragazze hanno cominciato ad allenarsi tutte le settimane, a coinvolgere nuove donne a divertirsi, a stare insieme, Due bravi allenatori hanno preso l’impegno di guidare i loro allenamenti.

Ed eccoci senza troppe pretese sportive, ma con molto entusiasmo e la consapevolezza che il divertimento, ed il senso di amicizia che questo gruppo ha creato, sarebbe stato il premio piú grande e la cosa più bella che un gruppo di Italiani ha saputo costruire ad Utrecht.

Il primo torneo è stato puro divertimento ed emozione. Ora siamo pronti per iscriverci ad un vero torneo e continuare a divertirci

 

Grazie ragazze