Il 10 giugno 2017 l’attore Claudio Lauria si è esibito per la prima volta nella sede del COI-ACLI di Utrecht.

Per novanta minuti gli spettatori dello spettacolo hanno potuto abbandonare i loro panni di cittadini del 21 secolo per tornare a vivere nel 16 secolo, quando nell’Inghilterra elisabettiana imperversavano le compagnie teatrali, itineranti e non. In particolare la compagnia più importante di tutte: quella di Shakespeare!

In occasione dei 401 (badare bene!) anni dalla morte del bardo Claudio Lauria ha iniziato una serie di spettacoli in giro per il mondo per ricordare ed omaggiare l’attore, sceneggiatore, drammaturgo e poeta più grande mai esistito.

Il tributo, in tre lingue, è un omaggio realizzato con humor, drammaticità e musica, un modo per dire al mondo di vivere una vita con più amore e meno razzismo.

Tre grandi opere sono state riadattate e messe in scena da Lauria: l’Otello, Romeo e Giulietta, e l’Amleto. Tutte e tre le tragedie sono state affrontate con la giusta dose di umorismo e simpatia, ma allo stesso tempo con un occhio di riguardo alla didattizazzione delle stesse, e alla loro trasposizione in chiave moderna.

Claudio Lauria è un attore, regista e cantante italiano fenomenale. Viaggiando per il mondo con il suo spettacolo ha costruito un ponte tra tutti i Paesi per rendere un tributo a Shakespeare, omaggiarlo e allo stesso tempo sottolinearne l’importanza ancora oggi, a 401 anni dalla morte!

Articolo a cura di Marco Rotondo (volontario del Servizio Civile ACLI)