Trasferirsi in Olanda: Guida pratica

Guida Pratica al trasferimento nei Paesi Bassi,

a cura di

PATRONATO ACLI OLANDA,

COI-ACLI Utrecht,

Servizio civile Internazionale delle ACLI

 

  1. COSA FARE ALL’ARRIVO IN OLANDA

LA LINGUA

La lingua è il primo requisito fondamentale per trasferirsi in Olanda ed è molto importante pianificare questo punto prima della partenza. La lingua ufficiale dei Paesi Bassi è l’Olandese (Nederlands), una lingua che appartiene al gruppo delle lingue germaniche occidentali insieme al tedesco e all’inglese.

Per vivere e lavorare in Olanda, si pensa basti sapere l’inglese, ma in realtà in alcuni contesti lavorativi, soprattutto in città piccole come Utrecht, è spesso richiesta la conoscenza della lingua olandese.

È importante conoscere bene entrambe le lingue: un buon inglese può essere un ottimo punto di partenza ma la migliore cosa da fare è  prendersi un po’ di tempo prima della partenza per apprendere qualche nozione di Olandese.

L’inglese può risultare utile all’inizio ma per riuscire ad integrarsi realmente è necessario iniziare subito a frequentare corsi di lingua per poter acquisire una buona padronanza dell’olandese.

Oltre alle numerose piattaforme per imparare la lingua online, ci sono molti enti sia pubblici che privati che offrono  diversi corsi di lingua olandese per principianti e non. Noi consigliamo:

A.I.R.E.

L’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, meglio nota con l’acronimo AIRE, è il registro dei cittadini italiani che risiedono all’estero.

L’iscrizione all’A.I.R.E. è gratuita ed è un diritto-dovere del cittadino che dà il diritto di usufruire di una serie di servizi consolari e di vari vantaggi. Alcuni dei buoni motivi per iscriversi:

  • La possibilità di votare per posta per le elezioni politiche e referendum;
  • È più semplice ottenere carta d’identità e passaporto;
  • La possibilità di celebrare il matrimonio o l’unione civile;
  • La possibilità di richiedere la trascrizione di atti di stato civile;
  • L’essere in regola con gli obblighi di legge per evitare imposizioni non dovute.

Sono tenuti ad iscriversi all’A.I.R.E.: i cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi e quelli che già risiedono all’estero, sia perché nati all’estero che per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo

BSN e RNI

Per vivere, lavorare o studiare in Olanda, bisogna assolutamente procurarsi il BSN o l’RNI, ovvero numeri personali identificativi necessari per rapportarsi con le autorità olandesi.

Il BSN (Burger Service Nummer) è una sorta di Codice Fiscale, ovvero un numero identificativo univoco tramite il quale si può iniziare a lavorare in Olanda, aprire un conto in banca, dedurre tasse e contributi, accedere al sistema sanitario, trasferire la residenza, essere identificati.

Senza il BSN, in Olanda non è possibile avviare alcuna procedura burocratica ed è proprio per questo che è necessario procurarsene uno da subito.

Per ottenere il BSN bisogna registrarsi al Comune di residenza olandese (Gemeente) presentando un contratto d’affitto e un documento identificativo valido, come ad esempio il passaporto (non la patente di guida). Una volta registrati, verrà rilasciato il BSN.

Se non si fosse in possesso di un contratto d’affitto, sarà necessario presentarsi all’ufficio tasse (Belanstigdienst) previo appuntamento, e richiedere l’RNI (Registratie Niet-Ingezetenen ovvero registrazione non residenti) che sarà valido per 4 mesi. Se durante questo periodo limitato di 4 mesi si sarà trovato casa, si potrà convertire l’RNI in BSN automaticamente presentando il contratto dell’affitto.

Per chi avesse intenzione di restare nei Paesi Bassi per un periodo inferiore ai 4 mesi, sarà necessario procurarsi l’RNI presso uno dei 19 comuni olandesi che offrono questo servizio. L’RNI può essere considerata la versione temporanea del BSN.

Per ulteriori informazioni riguardanti il BSN, si visiti il sito: burgerservicenummer.nl

CONTO CORRENTE OLANDESE

Per aprire un conto corrente in una delle banche Olandesi, è necessario richiedere un appuntamento sul sito della banca e presentarsi con tutti documenti necessari, che variano in base alla banca scelta; i documenti che potrebbero essere richiesti sono:

  • Un documento di indentità (un passaporto o una carta d’identità in corso di validità);
  • Il BSN;
  • La prova dell’indirizzo in cui si vive (come per esempio il contratto di locazione o la bolletta più recente);
  • La documentazione che attesta il reddito o il contratto di lavoro in Olanda.

Non tutte le banche richiedono questi documenti ma nel caso fosse richiesto un contratto di lavoro ma non lo si avesse ancora, sarà necessario capire qual è la banca disposta ad aprire un conto bancario senza che si abbia la documentazione che dimostra il possesso di un reddito.

Una volta aperto il conto corrente, si riceverà la carta di debito (betaalpas) per prelevare denaro contante presso gli ATM e i Bancomat (geldautomaat) o effettuare pagamenti presso i rivenditori tramite chip.

DIGID

DigiD è l’acronimo di Digital identity. Utilizzando il DigiD, è possibile accedere ai siti web delle agenzie governative e del settore sanitario; il DigiD non è obbligatorio ma molte organizzazioni governative lo usano per accedere ai loro servizi online. Senza un DigiD, di solito non è possibile utilizzare questi servizi digitali.

Per poter richiedere il DigiD bisogna necessariamente avere: un documento d’identità valido, il BSN e un telefono cellulare.

L’unico modo per poter richiedere il DigiD è tramite il sito del Belastingdienst

2. DOCUMENTI

PATENTE DI GUIDA

Il cittadino italiano che si rechi per brevi periodi nei Paesi Bassi può liberamente circolare utilizzando la patente Italiana.

Se, invece, si ha intenzione di soggiornare stabilmente nei Paesi Bassi, la patente potrà essere utilizzata per un periodo massimo di 185 giorni. Una volta che questo periodo sia scaduto sarà necessario munirsi di una patente di guida olandese.

E’ bene sapere, però, che è possibile convertire la propria patente italiana in una equipollente olandese. In tal caso bisognerà prendere appuntamento presso il comune olandese in cui si è registrati (bisogna, quindi, avere un BSN) portando con se la propria patente italiana in corso di validità e una foto tessera (NB: in alcuni casi particolari può essere richiesto un certificato di buona salute: Verklaring van geschiktheid ).

Il costo della conversione è di €38.45.

– DUPLICATO: per ottenere il duplicato della patente non convertita bisognerà coinvolgere la competente motorizzazione civile italiana; invece, in caso di patente convertita, basterà richiedere il duplicato al comune olandese dove si è stabilita la residenza.

– RINNOVO: se la patente non è ancora scaduta basterà rivolgersi al proprio comune olandese di residenza. Nel caso in cui sia già scaduta sarà necessario presentare al comune olandese la scheda completa della patente di guida da richiedere previamente alla competente Motorizzazione Civile.

Maggiori informazioni sul sito del Belastingdienst.

 CARTA D’IDENTITÀ

Ha diritto di richiedere la carta d’identità alla rappresentanza consolare esclusivamente il connazionale, anche se minorenne, iscritto alla Anagrafe della Cancelleria Consolare in L’Aja e all’A.I.R.E. del suo Comune italiano.

Il rilascio del documento all’estero, non è a vista: la carta d’identità può essere emessa solo quando la Cancelleria Consolare riceve il nulla osta del Comune italiano di iscrizione AIRE.

Non è possibile stabilire il tempo necessario allo svolgimento della pratica sia perché non si conoscono i tempi di risposta del Comune. La cancelleria dà priorità alle richieste di coloro i quali non siano in possesso nemmeno di un passaporto in corso di validità.

Ricordiamo che si ha anche la possibilità di richiedere la carta d’identità in Italia direttamente presso il proprio Comune di iscrizione AIRE.

La documentazione da presentare è la seguente:

  • Modulo di domanda (scaricabile dal sito);
  • Fotocopia di un documento (carta di soggiorno olandese, precedente carta d’identità, passaporto);
  • 4 foto tessere;
  • Pagamento di: € 5,61 per il rilascio, se si tratta di prima Carta di Identità e nuovo rilascio o di € 10,77 per il duplicato.Il pagamento va effettuato in contanti se il connazionale si presenta allo sportello. Se la richiesta viene inoltrata per posta va effettuato mediante versamento sull’apposito conto corrente bancario dell’ambasciata;
  • Vecchia carta di identità anche scaduta o deteriorata, qualora si possieda (in alternativa si può allegare fotocopia della vecchia C.I. che si presenterà in originale al momento del ritiro della nuova), o denuncia della Polizia nel caso il documento sia stato smarrito o rubato.

La carta d’identità si può ottenere :

  • Presentando personalmente la documentazione richiesta alla Cancelleria Consolare in L’Aja durante gli orari d’ufficio
  • Inviando la documentazione per posta a: Ambasciata d’Italia L’Aja – Cancelleria Consolare – Churchillplein 5, 2517 JW Den Haag.

 

NB: se il connazionale è iscritto all’AIRE da poco tempo, prima di inoltrare la richiesta dovrà accertarsi di essere presente nel sistema. Per questo si può inviare una email di verifica all”indirizzo denhaag.passaporti@esteri.it.

 PASSAPORTO

Perché un italiano residente all’estero ottenga il passaporto, è necessario che sia iscritto all’A.I.R.E. di un Comune italiano.

La richiesta di passaporto avviene esclusivamente per appuntamento (su https://prenotaonline.esteri.). Si consiglia di prenotare l’appuntamento con congruo anticipo rispetto alla data di scadenza del passaporto, infatti dalla richiesta al giorno dell’appuntamento trascorrono mediamente 14 settimane.

Dato che il sistema è automatico, è necessario che l’utente gestisca direttamente il suo account personale. Si ricorda che per ogni richiesta di passaporto deve essere fissato un singolo appuntamento a nome dell’interessato, anche per i minori.

È necessario presentarsi all’appuntamento con la documentazione completa. La mancanza o l’inesattezza di un qualsiasi documento comporterà la mancata consegna del nuovo passaporto.

Se, invece, la documentazione risulterà corretta e completa il passaporto verrà rilasciato il giorno dell’appuntamento; per il rilascio del passaporto a maggiorenni occorre presentare:

  • Eventuale ultimo passaporto
  • La domanda di passaporto compilata e firmata (scaricabile dal sito dell’ambasciata)
  • 2 fotografie recenti (uguali, frontali, a colori, sfondo bianco)
  • qualora non sia stato fatto in precedenza, è necessario produrre, l’estratto internazionale dell’atto di matrimonio e gli estratti internazionali degli atti di nascita dei figli (in caso di convivenza la copia integrale dell’atto di nascita e di riconoscimento dei figli ).
  • Se genitore di figli minorenni: documento di assenso dell’altro genitore con copia del suo documento d’identità valido.
  • In caso di furto/smarrimento occorre presentare la denuncia fatta alla polizia olandese
  • Effettuare il pagamento. Gli importi da pagare sono i seguenti:
    Euro 116, per il rilascio del Passaporto (€ 42,50 il costo del libretto e € 73,50 contributo amministrativo).
    Il pagamento può essere effettuato direttamente presso gli sportelli della Cancelleria Consolare il giorno dell’appuntamento in contanti o con PIN (bancomat).

Per la richiesta del passaporto per minorenni occorre che il certificato di nascita sia stato già registrato al Comune italiano e che il minore venga accompagnato, da uno o entrambi i genitori all’Ufficio Passaporti, con la seguente documentazione:

  • la Domanda di passaporto per i minori compilata con i dati del minorenne e firmata da entrambi i genitori con fotocopia dei loro documenti d’identità;
  • 2 fotografie recenti;
  • il vecchio passaporto e/o il passaporto del genitore sul quale era stato precedentemente iscritto;
  • l’atto di assenso corredato di foto del bambino, firmato da entrambi i genitori con copia dei loro documenti d’identità;
  • qualora non sia stato fatto in precedenza, è necessario inviare prima dell’appuntamento, l’estratto internazionale dell’atto di nascita e l’estratto internazionale dell’atto di matrimonio dei genitori, ovvero la copia integrale dell’atto di nascita e di riconoscimento in caso di genitori non sposati.
  • uno Sticker verde da acquistare all’ufficio postale per euro 7,50, per la raccomandata di ritorno, qualora si richieda l’invio per posta del nuovo passaporto, esclusivamente per i bambini d’età inferiore ai 12 anni
  • il pagamento dei seguenti importi: 116 euro per il rilascio del Passaporto (€ 42,50 il costo del libretto e € 73,50 contributo amministrativo). Il pagamento può essere effettuato direttamente presso gli sportelli della Cancelleria Consolare il giorno dell’appuntamento in contanti o con PIN

In caso di furto o smarrimento del passaporto di soggetti non residenti all’estero, ricordiamo che nel 2011 è stato introdotto il documento di viaggio provvisorio (ETD – Emergency Travel Document).

Nei Paesi Bassi potrà essere rilasciato, dopo gli opportuni accertamenti, esclusivamente dalla Cancelleria Consolare d’Italia a L’Aja e soltanto nei giorni e negli orari di apertura al pubblico. Il documento può essere rilasciato solo nei giorni immediatamente precedenti la partenza e comunque con una validità massima di 5 gg, incluso il giorno del rilascio.

Per ulteriori informazioni: http://www.amblaja.esteri.

3. TROVARE CASA

PRECAUZIONI NEL PRENDERE IN AFFITTO

La scarsità di alloggi disponibili nei Paesi Bassi ha generato una vera e propria caccia all’appartamento tra gli expats. Tale situazione di scarsità, purtroppo, si è rivelata essere inevitabilmente terreno fertile per truffe e speculazioni. La parola d’ordine nella ricerca dell’alloggio deve essere, quindi, prudenza.

Nonostante abbiano validità anche accordi orali è fortemente consigliato munirsi di un contratto di affitto scritto, da leggere accuratamente prima dell’apposizione della firma.

Se il contratto prevede anche l’ uso di elettrodomestici ed utensili, accertatevi della loro presenza e del corretto funzionamento, non accontentatevi di promesse di riparazione future: fate in modo che tale garanzia sia inserita nel contratto e che sia specificato cosa è compreso nel canone di locazione.

La maggior parte dei proprietari chiede una cauzione pari a un massimo di due mensilità (una somma maggiore è considerata eccessiva)  che la maggior parte delle volte non viene restituita al termine del contratto. Per evitare di trovarsi in questa spiacevole situazione potete provare a considerare tale somma a copertura delle ultime due mensilità.

Poiché il sistema legale olandese non offre molta sicurezza ai proprietari, questi ultimi chiedono di solito più garanzie. Il proprietario di casa potrebbe, per esempio, richiedere una copia della busta paga  (Salarisstrook) che garantisca che il guadagno mensile è superiore al prezzo dell’affitto. Per gli studenti invece, potrà essere richiesta una documentazione che certifichi che si dispone di fondi necessari rilasciata dall’università

 ALLOGGI POPOLARI E BENEFIT

Nei Paesi Bassi le proprietà da fittare ricadono sotto due categorie: gli alloggi popolari e quelli privati. L’ammissione agli alloggi popolari è subordinato a severi criteri di tipo reddituale ma soprattutto a liste di attesa di diversi anni che rendono praticamente impossibile per un expat avervi accesso.

E’ più probabile riuscire ad ottenere il c.d Huurtoeslag: un sussidio statale per l’alloggio per i soggetti dal reddito basso ma con una elevata spesa di affitto. Per ottenere il sussidio bisogna, in primis, che il proprio canone di locazione mensile non superi i 710,86 euro, che si abbia una abitazione autonoma e si risponda a determinati criteri di reddito, di età, situazione familiare etc.

Per ulteriori informazioni riguardanti questi sussidi potete rivolgervi al Patronato-Acli di Utrecht.

Dove cercare:

Gruppi Facebook:

  • I know a place…(Utrecht)
  • Find a room(mate) or house in Utrecht (kamer in Utrecht).
  • Rooms/ Kamer/Zimmer in Utrecht

CASE STUDENTI

La maggior parte delle università olandesi non ha un campus ma alcune, invece, offrono alloggi per studenti attraverso varie housing corporation.

Nel momento della registrazione presso uno di questi enti bisogna solitamente pagare una commissione e, poiché la disponibilità è limitata, si è inseriti in una lista di attesa. Le persone con il periodo di registrazione più lungo saranno poi invitate a visionare la stanza, quindi bisogna assicurarsi di registrarsi il prima possibile. Le camere non possono essere prenotate in anticipo e bisogna essere necessariamente in Olanda per effettuare il sopralluogo.
Ricordiamo, inoltre, che alcune associazioni studentesche (studentenvereniging) hanno le loro case per studenti: in tal caso è necessario esserne iscritti per poter eventualmente usufruire dei loro alloggi.

Le maggiori housing corporation sono:

  • SSH Student Housing https://www.sshxl.nl/en
  • Duwo https://www.duwo.nl/en

CAMBIARE CASA

In caso di trasloco nella medesima municipalità, bisogna informare il dipartimento degli affari civili della stessa (Afdeling Burgerzaken).

In caso di trasferimento presso una municipalità diversa, invece, basta registrarsi presso la nuova municipalità, che provvederà autonomamente ad informare la precedente.

Esistono diversi modi per effettuare il cambio di indirizzo:

  • Di persona: è necessario consegnare i seguenti documenti al dipartimento per gli affari civili: carta di identità o passaporto; se in affitto, il relativo contratto; se ha comprato casa, il contratto d’acquisto; se si trasferisce con qualcun’altro, un documento di identità dello stesso unitamente ad una dichiarazione che attesti l’autorizzazione alla convivenza.
  • Via posta: accertatevi che la vostra municipalità offra tale possibilità. In tale eventualità il procedimento di registrazione è più lento.
  • Online: in tal caso è necessario avere il DigiD, compilare gli appositi moduli e caricare i documenti necessari. Accertatevi che la vostra municipalità offra tale opzione.

Curiosità: per effettuare un trasloco i datori di lavoro concedono un giorno libero extra.

4. LAVORARE IN OLANDA

CURRICULUM

Per quanto riguarda il curriculum, in Olanda il formato europeo non è molto apprezzato ma l’importante è che sia in inglese, schematico e facile da comprendere per chiunque lo legga; contrariamente al cv italiano, all’estero non è necessario allegare una fototessera e inoltre non è necessario includere l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Se le esperienze lavorative si limitano all’Italia, è necessario spiegare nel miglior modo possibile il tipo di azienda per la quale si ha lavorato e di cosa ci si è occupati.

Alcune aziende richiedono una cover letter (lettera di presentazione), in cui fare una breve presentazione e spiegare la ragione che spinge ad inoltrare la propria candidatura. La cover letter è un’aggiunta al curriculum, non una sostituzione, e aiuta chi legge a fare una scrematura iniziale dei candidati; normalmente non è più lunga di una pagina in formato A4.

E` consigliabile fare delle ricerche sull’azienda alla quale si invia il curriculum e rileggere più e più volte il CV e la cover letter prima di inoltrarla per trovare e correggere ogni possibile errore di forma e ortografia.

DOVE TROVARE LAVORO

Mezzo molto importante per un impiego è un profilo Linkedin, social network del lavoro molto utilizzato in Olanda. Oltre a Linkedin, ci sono altri mezzi per poter cercare lavoro:

Opuscoli su giornali:

Agenzie interinali – di collocamento

Per maggiori informazioni sul mercato del lavoro in Olanda si consiglia di consultare il sito del Ministero del Lavoro Olandese (in inglese e olandese): http:/minszw.nl

DIRITTI DEI LAVORATORI

  • SALARIO: Se si lavora per un’azienda olandese si riceve lo stipendio dal datore di lavoro, il quale paga a nome del dipendente le tasse e i contributi. Questi vengono trattenuti dallo stipendio lordo e successivamente scaricati. Il datore di lavoro dovrà mostrare queste trattenute nella busta paga.

La maggior parte delle aziende rientra nel contratto collettivo di lavoro (CAO). Un CAO consta di accordi tra datori di lavoro e sindacati, che valgono per tutti i datori di lavoro e i dipendenti di un determinato settore; il contratto collettivo disciplina anche la scala salariale, il bonus per le ferie e la durata della normale settimana lavorativa. Per sapere se un’azienda rientra nel CAO, basta informarsi presso il datore di lavoro o rivolgersi a un sindacato.

Il datore di lavoro deve corrispondere il salario e il bonus per le ferie stabiliti nel contratto collettivo. Se manca un contratto collettivo, il datore di lavoro dovrà comunque corrispondere un salario non inferiore al minimo garantito e un bonus per le ferie corrispondente al minimo stabilito per legge. Il datore di lavoro non può pagare il dipendente meno del minimo.

 

  • ORARIO DI LAVORO: Il datore di lavoro non può costringere il dipendente a lavorare una di media più di 48 ore la settimana e una media di più di 10 ore al giorno. Gli straordinari sono ammessi: si può lavorare 12 ore per turno al massimo, per un massimo di 60 ore settimanali, in nessun caso di più. Durante il lavoro si diritto ad una o più pause brevi. Nel caso dei turni notturni non è possibile lavorare in media più di 40 ore la settimana.

 

  • SICUREZZA: Il datore di lavoro deve garantire un posto di lavoro sicuro e salubre. In situazioni di pericolo, deve fornire gli strumenti atti alla protezione personale (indumenti speciali, caschi, occhiali di sicurezza…). Il datore di lavoro non può accollare al dipendente le spese relative a questi oggetti. 

DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Nei Paesi Bassi si pagano le imposte sul reddito. Per i lavoratori dipendenti, sarà il datore di lavoro a trattenere un certo importo dal salario, per questo motivo può succedere che talvolta si paghino troppe tasse su base annua. In questi casi si può presentare una dichiarazione dei redditi, ovvero, ogni anno, prima dell’1 maggio, bisogna dichiarare al fisco quanto si è guadagnato l’anno precedente.

Per maggiori informazioni consultare www.belastingdienst.nl

Il patronato ACLI si occupa anche di aiutare i suoi tesserati con la redazione della dichiarazione dei redditi.

DISOCCUPAZIONE E MALATTIA

Per i disoccupati, sia per chi resta nei Paesi Bassi, sia per chi torna in Italia, è possibile avere diritto ad un sussidio di disoccupazione. Il requisito richiesto è aver lavorato per un periodo minimo di 26 settimane nelle ultime 36 settimane. Chi percepisce un sussidio è tenuto a cercare un altro lavoro.

Per maggiori informazioni sul sussidio di disoccupazione consultare: www.uwv.nl e www.uwv.nl/internationaal. Il Patronato Acli offre assistenza nella richiesta di sussidi.

Durante la malattia si ha comunque diritto al 70 per cento dello stipendio, calcolato in base al massimo (la retribuzione giornaliera massima). Dopo 2 anni di malattia si stabilirà se hai diritto ad un assegno di inabilità in base alla Legge sul lavoro e sul reddito secondo la capacità lavorativa.

Se ci si ammala e non si ha un datore di lavoro (come nel caso dei lavoratori interinali senza un contratto fisso presso l’agenzia interinale) è possibile ricevere l’”indennità per malattia” sulla base della legge corrispondente. Per maggiori informazioni sulla legge sull’assicurazione malattia consultare: www.uwv.nl e www.uwv.nl/internationaal.

30% RULING

Il 30% ruling è un’esenzione fiscale olandese per i dipendenti che sono stati assunti all’estero per lavorare nei Paesi Bassi. Se viene soddisfatta una serie di condizioni, il datore di lavoro è autorizzato a dichiarare il ​​30% dello stipendio come esente da tasse. Questo 30% esente da imposte è considerato un risarcimento per le spese che il dipendente affronta a lavorare al di fuori del suo paese d’origine.

Per poter beneficiare del 30% ruling, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

  • l’impiegato lavora per un datore di lavoro che è registrato presso l’ufficio delle imposte olandese e paga l’imposta sui salari;
  • il datore di lavoro e il dipendente devono concordare per iscritto che è applicabile la decisione del 30%;
  • il dipendente deve essere trasferito dall’estero o deve essere assunto all’estero;
  • il dipendente non risiedeva entro 150 km dal confine olandese per gli ultimi 18 mesi su 24 al momento dell’assunzione;
  • lo stipendio del dipendente è di almeno 37.296 euro all’anno.
  • Il dipendente deve disporre di competenze che sono scarsamente disponibili nei Paesi Bassi.

Per i dottori di ricerca e per i dottorati di età inferiore a 30 anni valgono regole meno rigide: il requisito del salario minimo è di 28.125 € tassabili e se il dottorato di ricerca è stato completato nei Paesi Bassi, il requisito del “reclutamento estero” non deve essere soddisfatto se il candidato viene assunto entro un anno dal completamento dei suoi studi.

Non esiste uno stipendio minimo richiesto per i ricercatori scientifici e per gli specialisti in medicina che sono assunti da un’università o da un istituto di ricerca sovvenzionato dal governo.

5. ASSICURAZIONE SANITARIA

Tutto il sistema sanitario in Olanda è privato (quindi, a pagamento) ma regolamentato dal Governo.

Se il soggiorno nei Paesi Bassi è per motivi di lavoro e superiore ai quattro mesi, è obbligatorio sottoscrivere un’assicurazione medica di base; nel caso, invece, che il soggiorno sia per studio e di durata superiore ai quattro mesi, è consigliato munirsi in Italia del modulo comunitario S1, registrandosi con questo presso una delle compagnie assicurative.

Una volta ottenuto il BSN, è necessario stipulare un’assicurazione sanitaria, in quanto non appena registrati, lo Stato, controllerà se si è in regola su tutti i punti di vista, assicurazione compresa. Attenzione! Se si deciderà di assicurarsi dopo qualche mese, l’assicurazione provvederà poi a far arrivare il conto dei mesi precedenti da pagare in un’unica quota.

Nel caso non si stipulasse alcuna assicurazione, l’Istituto sanitario ti registrerà presso un assicuratore e il premio verrà trattenuto dalla retribuzione. Se non sei assicurato, ti spetterà il pagamento delle spese.

Per poter usufruire dei servizi sanitari (dal medico di base, cure ospedaliere, dentisti, specialisti…) è obbligatorio stipulare un’assicurazione con una delle compagnie assicurative olandesi, che coprirà le spese mediche di base o trattamenti più avanzati a seconda del pacchetto assicurativo scelto:

  • Pacchetto standard: è il Governo che prende decisioni in merito al pacchetto assicurativo base e per questo ogni assicuratore offre lo stesso pacchetto standard. Gli assicuratori sanitari sono obbligati ad accettare chiunque faccia domanda per il pacchetto assicurativo standard e che abbiano lo stesso premio, indipendentemente dalla loro età o salute. Il sistema di assicurazione sanitaria nei Paesi Bassi si basa sul principio della solidarietà sociale, ovvero ognuno è tenuto a contribuire a tutti i costi generali dell’assistenza sanitaria.
  • Assicurazione aggiuntiva: non tutte le cure mediche sono coperte dal pacchetto standard e per questo è possibile stipulare un’assicurazione aggiuntiva (ad esempio: fisioterapia, cure dentistiche…). L’assicurazione aggiuntiva non è obbligatoria e le compagnie di assicurazione non sono obbligate ad accettare chiunque richieda un’assicurazione aggiuntiva.

Puoi cambiare l’assicurazione sanitaria alla fine di ogni anno; per farlo è necessario annullare la vecchia assicurazione prima del 1° gennaio e stipulare una nuova assicurazione prima del 1° febbraio. Si sarà assicurati con effetto retroattivo dal 1° gennaio.

In caso di non pagamento dei premi assicurativi, l’assicuratore sanitario offrirà un piano di pagamento ma se nonostante questo ‘’richiamo’’ non si saranno pagati i premi per sei mesi, l’assicuratore ti segnalerà all’Istituto Sanitario e i premi saranno trattenuti dalla retribuzione e rimessi all’Istituto Sanitario; da quel momento in poi, non sarai più responsabile per il pagamento dei premi all’assicuratore e il tuo importo sarà trattenuto dalla retribuzione e rimesso all’Istituto Sanitario; rimarrai assicurato nel pacchetto standard ma nel caso avessi un pacchetto aggiuntivo, l’assicuratore potrà annullarlo.

Una volta che sarai stato segnalato all’Istituto Sanità come inadempiente, il premio aumenterà al 130% rispetto al premio standard; questo vale anche per le persone il cui reddito non supera il livello di prestazioni dell’assicurazione sociale.

Una volta che estinto il debito, l’assicuratore informerà l’Istituto Sanitario e il premio amministrativo non sarà più trattenuto dalla retribuzione.

La stessa cosa vale anche nel caso si accettasse un piano di pagamento. Anche il  datore di lavoro, l’agenzia di previdenza o l’amministratore di pensione saranno informati che non è più necessario trattenere il premio.

6. SISTEMA SCOLASTICO

ASILO NIDO E SCUOLA MATERNA

Le classi del Kindergarten sono generalmente situate nelle scuole elementari e durano dalle tre alle quattro ore al giorno, alcuni asili propongono in alternativa un full-day program. I Day Care Centers invece, offrono programmi che si estondo oltre il normale orario (il mattino presto e/o nel pomeriggio prima/dopo le lezioni ordinarie). Questa opzione, aperta a nenonati e a bambini fino ai quattro anni, potrebbe essere molto valida per le famiglie che lavorano.

SCUOLA PRIMARIA

La scuola primaria comprende corsi per bambini dai quattro ai dodici anni. I tipi di scuola, come in Italia, sono vari:

  • Scuola pubblica: aperta ad ogni bambino indipendentemente dalla religione o dal credo.
  • Scuola privata: cattolica, protestante, islamica o indù.
  • Scuola privata non confessionale.
  • Community Schools: oltre all’educazione offre attività sportive e culturali, classi aperte anche ai genitori o corsi d’integrazione civica.
  • Special school for primary education (SBO school): offre agli allievi un supporto extra attraverso la formazione di classi di numero ridotto.
  • School for special education (SO school): una scuola primaria dedicata a bambini portatori di handicap motori e psichici.
  • InternationalIy oriented primary education (IGBO): questo tipo di scuola è solitamente affiliata ad elementari statali ma offre servizi per bambini aventi genitori stranieri, trasferitesi in Olanda per un breve o esteso periodo, per lavoro.

SCUOLA SECONDARIA

In Olanda sono tre i tipi di scuola secondaria:

  • Pre-vocational secondary education (VMBO, durata di quattro anni): i primi due anni si basano su un curriculum generale e gli utlimi due su settori specifici.
  • Senior general secondary education (HAVO, durata di cinque anni) per preparare lo studente al Higher professional education (HBO) e Pre-university education (VWO, durata di sei anni) in cui lo studente si prepara all’università: entrambe selettive richiedono un buon risultato all’esame finale della scuola primaria.

La scuola secondaria prepara lo studente ad affrontare:

  • Secondary vocational education (MBO, durata di quattro anni): prepara lo studente al mondo del lavoro (in differenti settori). I corsi si dividono su quattro livelli di difficoltà e sono a pagamento per i maggiorenni. I certificati del VMBO e del MBO sono riconosciuti anche all’estero (per maggiori informazioni consultare il sito del Colo).
  • Higher professional education (HBO, durata di quattro anni): fornisce conoscenze teoriche e pratiche per professioni di alta qualifica.
  • University education (WO)

UNIVERSITÀ

Sono moltissimi i corsi di studio in lingua inglese offerti dalle università olandesi. Come in  Italia i corsi di studio superiori partono dalla laurea, ovvero il bachelor, al quale si accede con il diploma di maturità e dimostrando un’adeguata conoscenza della lingua inglese.

Dopo il bachelor è possibile iscriversi al Master o al Ph.D. Se la laurea è stata conseguita in Italia nello stesso campo in cui si vogliono proseguire gli studi, normalmente l’accesso a master e Ph.D avviene mostrando di possedere un’idonea conoscenza della lingua inglese (è necessaria una certificazione), ma spesso oltre al diploma e al test di lingua può essere richiesto di inviare un curriculum vitae, una lettera motivazionale e una di referenze.

Nel caso in cui la laurea italiana non sia sufficiente per accedere a tali corsi, in un anno si può seguire un programma di studio direttamente con il quale è possibile comunque recuperare il “gap”, conseguendo i crediti in più necessari all’iscrizione.

 RICONOSCIMENTO TITOLI

Per il riconoscimento dei titoli e delle equipollenze del proprio titolo di studio italiano è possibile rivolgersi al Nuffic (l’organizzazione olandese per la cooperazione internazionale negli studi superiori), che fornisce parametri di riferimento per gli studenti internazionali che vogliono proseguire gli studi in Olanda e che assiste nella conversione del proprio titolo nel corrispondente olandese

BORSE DI STUDIO E FINANZIAMENTI

Se si preferisce non lavorare durante il periodo di studio all’estero, l’alternativa è richiedere una borsa di studio o altre forme di finanziamento.

Le informazioni di base sull’erogazione delle borse di studio offerte dal governo olandese sono disponibili sul sito del Dienst Uitvoering Onderwijs, (il ministero dell’istruzione olandese).

Inoltre, Sul sito del Nuffic è possibile trovare un database di alcune offerte di borse di studio fornite da soggetti vari tra cui il governo olandese, le università e i privati. Di solito la loro assegnazione è basata sul merito, dunque sui punteggi ottenuti al diploma e alla laurea e sul curriculum vitae, e molto spesso prevedono contribuiti maggiorati nel caso in cui lo studente abbia una situazione economica particolarmente svantaggiata.

Se non si soddisfano i requisiti necessari per fare richiesta per una borsa di studio, ma si è cittadini europei, si può fare richiesta per un prestito o per un contributo che permetta di coprire parte dei costi delle rette universitarie.

Per approfondire condizioni e regolamento dei Fellowship Programmes olandesi è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del Nuffic: https://www.nuffic.nl/