Domenica 14 maggio 2017 è stata una giornata impegnativa per i bambini del COI – ACLI Utrecht.
Ospitati dalla pizzeria O’ Panuozzo di Utrecht, i piccolo pizzaioli provetti hanno messo le mani in pasta ed hanno creato delle splendide, nonché buonissime, pizze.
Ma prima però un po’ di contesto: sapete quando è nata la pizza? I piccoli partecipanti delle attività del COI – ACLI lo sanno.
Loro ora sanno che la pizza Marinara non si chiama così per via delle alici, anche se queste ultime sono l’ingrediente principale di questa pizza. Adesso conoscono la storia, le particolarità, i segreti e gli aneddoti riguardanti la pizza, il piatto italiano per eccellenza, conosciuto ed imitato, ahimè non sempre con ottimi risultati, in tutto il mondo.

Dopo l’attività di presentazione della pizza e della sua storia, siamo passati gradualmente alle attività pratiche in maniera creativa. Gli aspiranti pizzaioli hanno prima creato delle pizze ideali, dando libero sfogo alle loro fantasie culinarie più segrete, unico limite: niente ananas, pollo o pesto tra gli ingredienti! Stiamo pur sempre parlando di un pasto tipicamente italiano e bisogna tramandarne i segreti rispettandone le tradizioni.

Ed ora MANI IN PASTA!
Dopo la storia della pizza e la creazione di pizze “ideali”, i bambini hanno messo in pratica tutto ciò che hanno visto ed appreso da Elio e Mimmo, i proprietari di O’ Panuozzo.

Mimmo ed Elio hanno poi infornato le pizze di tutti i bambini…

Et voilà! Una pizza Margherita perfetta fatta dai piccoli pizzaioli provetti che hanno partecipato al workshop del COI – ACLI Utrecht.
BUON APPETITO!

Se volete gustare anche voi la vera pizza napoletana ad Utrecht potete recarvi in Voorstraat 34.

Sito internet: o-panuozzo.nl

Articolo a cura di Monica Meglio (volontario del Servizio Civile ACLI)